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Chrome, ecco come funziona il nuovo AdBlocker integrato
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AdBlocker di Chrome

AdBlocker di Chrome

Chrome, ecco come funziona il nuovo AdBlocker integrato

Pensi che le tue campagne pubblicitarie siano a rischio? Per capirlo, devi sapere come funziona il nuovo AdBlocker di Chrome. Ne hai già sentito parlare, non è vero?

Google ha recentemente attivato il nuovo AdBlocker integrato nelle ultime versioni del suo browser Chrome. Si tratta di un sistema utile per bloccare la visualizzazione delle pubblicità ritenute aggressive e non conformi alle regole delineate nella sezione dedicata del BetterAds.org (realizzate in base sulle indicazioni fornite da oltre 40mila internauti).

Già nel mese di giugno del 2017, il team del motore di ricerca decise di prendere parte alla Coalition for Betters Ads e, dopo aver dato l’annuncio ufficiale, ha cercato di collaborare con gli inserzionisti, fornendo loro istruzioni precise. Poi, è partito con il progetto. Da qualche giorno, le cose sono cambiate, ma quello che ci chiediamo adesso è: come funziona esattamente il nuovo AdBlocker di Chrome?

Tutto quello che dovresti sapere a riguardo

Gli annunci pubblicitari a rischio sono appunto quelli non conformi alle linee guida di BetterAds.org. Pertanto, se hai avviato (o hai intenzione di avviare) una campagna di advertising tramite banner e annunci, ti consigliamo di leggere le norme e di controllare che sia tutto a posto, oppure di affidarti ai migliori servizi professionali.

Campagne pubblicitarie

Sicuramente, se usi AdWords, sarà difficile sbagliare, in quanto sarà lo stesso team di Google a suggerirti come comportarti e a mostrarti gli eventuali errori. Ad ogni modo, è consigliabile, come sempre, evitare di esagerare con i pop up e con le pubblicità inserite sui tuoi siti: anche quelle potrebbero risultare invadenti e venire bloccate dal browser.

 

Pubblicità

Tuttavia, se vuoi sapere come funziona il nuovo AdBlocker di Chrome, oltre a questi dettagli, un’altra cosa importante da considerare è che, per l’appunto, non verranno bloccate tutte le pubblicità, come spesso accade con la maggior parte dei software similari, degli eventuali plugin e delle estensioni che finora abbiamo avuto la possibilità di installare sui browser per bloccare le inserzioni e i pop up.

Perciò, non devi preoccuparti troppo: la soluzione attuata dal motore di ricerca è molto più equilibrata e selettiva rispetto agli altri programmi per il blocco delle pubblicità.

Le altre principali caratteristiche dell’Ad-Block di Chrome

Dovresti sapere inoltre che il nuovo AdBlocker viene abilitato da remoto e che si presenta come un supporto nativo e praticamente invisibile. Il sistema sta iniziando a bloccare le pubblicità più invadenti in modo graduale, rendendo la navigazione più piacevole per ogni utente e mostrando solamente gli annunci ai quali è interessato (che vengono selezionate in base alle ricerche effettuate, ai click, alle preferenze precedentemente indicate, etc.).

L’AdBlocker di Chrome usufruirà inoltre del filtro EasyList, utilizzato da molti altri programmi similari. Il team di Mountain View ha spiegato che il sistema controllerà ogni pagina aperta e bloccherà principalmente le ads più fastidiose, come quelle che ricoprono un’intera pagina web, quelle con lo sfondo che lampeggia, i banner invadenti con i conti alla rovescia e i video che si avviano automaticamente.

Sicuramente, molte aziende stanno già prendendo provvedimenti. Ad ogni modo, Google ci fa sapere che, dopo un’attenta valutazione delle pagine di ogni sito, verranno contattati i gestori, che avranno 30 giorni di tempo per risolvere gli eventuali problemi. In caso di mancata risoluzione, Chrome bloccherà le pubblicità “incriminate”.

Secondo Google, già il 42% dei siti contattati hanno eliminato le pubblicità invadenti dal proprio sito. Anche in questo caso, l’obiettivo finale dell’attivazione dell’AdBlocker è sempre quello di migliorare l’esperienza e la qualità della navigazione degli utenti. Certamente, il motore di ricerca è già a metà dell’opera!

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